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L’alimentazione corretta per la stagione invernale 17 novembre 2014

Posted by aliaconlus in allergia al nichel, celiachia, celiachia al ristorante, corretta alimentazione, dieta, dimagrire, intolleranze alimentari, obesità, obesità infantile, salute, sport e corretta alimentazione.
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A cura della Dottoressa Subacchi Annalisa

Nutrizionista e Specialista nelle Intolleranze Alimentari

Quale deve essere la corretta alimentazione nel periodo invernale al fine di  difendere il nostro organismo in questi mesi in cui freddo, pioggia, vento e neve ci renderanno più vulnerabili ai malanni di stagione?

Quali sono gli errori più comuni nell’alimentazione da evitare?

Ormai l’autunno  ci ha definitivamente abbandonato lasciando spazio al temuto freddo gelido dell’inverno. I gradi scendono in picchiata e a risentirne potrebbe essere proprio il nostro corpo, se non adeguatamente preparato ad affrontare il clima rigido. Che fare? È importante adottare un regime alimentare che sia il più possibile d’aiuto al nostro organismo e quindi ricco di vitamine, proteine e sostanze utili per “riscaldarlo”.Dall’alimentazione, poi, dipende anche l’umore e mangiare bene significa evitare di ammalarsi e di abbattersi psicologicamente, rinforzando il sistema immunitario, aiutando il cervello nella sua quotidiana funzionalità.

Durante il periodo invernale siamo tutti portati ad alimentarci in modo più ricco ed abbondante, assumendo maggiori calorie e grassi (ipercalorici) con l’errata convinzione che possano dare più energia e “scaldare” il nostro corpo dal freddo, mentre come risultato avremo solo un aumento del grasso corporeo.Queste maggiori “concessioni alimentari” però non devono comunque farci perdere di vista quelle che sono le regole base della corretta alimentazione, non esagerando mai con le porzioni e con i grassi, seguire sempre una dieta variata ed equilibrata, optare per condimenti leggeri e facilmente digeribili e quindi per i grassi di origine vegetale come l’olio extravergine di oliva piuttosto che per i grassi di origine animale quali burro, panna, lardo ecc.

Di seguito indicherò per i lettori alcune indicazioni valide da tenere ben in mente nel periodo:

Anzitutto è molto importante una certa varietà di cibi che presentano caratteristiche biochimiche diverse tra loroper cui diffidiamo dalle diete monotematiche o monoprodotto (Es. Diete Iperproteiche o le classiche “Diete monoingrediente”.  Solo così daremo un equilibrato apporto di sostanze nutritive al nostro organismo con benefici sul nostro metabolismo

Da non dimenticare anche per l’inverno l’importanza di mangiare sempre molta frutta (anche sotto forma di spremute e centrifugati), la castagna ad esempio è un alimento che può completare l’apporto di vitamina C. e molta verdura (es. cavolfiori ricchi di vitamina A, sali minerali, acido folico),  privilegiando quella di stagione (ad esempio gli agrumi ricchi di vitamina C),  utile per  rafforzare le difese dell’organismo.

Un’ottima fonte di energia è indubbiamente rappresentata dai carboidrati per cui è buona norma inserire nella dieta un consumo regolare di pasta, pane e cereali, senza però eccedere nelle quantità.

Non trascurare anche un’ importante fonte proteica rappresentata dal pesce, alimento che, oltre ad essere particolarmente ricco di acidi grassi omega 3, efficaci nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e di alcune forme tumorali, presenta rispetto alla carne una più alta digeribilità ed un minor apporto calorico.

Per un corretto bilanciamento degli elementi nutritivi è utile inserire nella dieta anche i latticini ed i formaggi: è importante però tenere presente che tali alimenti rappresentano un’alternativa ai cibi altamente proteici e che di conseguenza non vanno sovrapposti al consumo di carne e di pesce.

E per riscaldarsi?Anziché  ricorrere all’ingestione di sostanze alcoliche, preparatevi una sana tisana oppure  un thè, quest’ultimo però con moderazione  in quanto assieme al caffè rientrano nella categoria degli alimenti “nervini”.

Ecco uno schema di alimentazione sui 3 pasti principali:

colazione: Una spremuta di agrumi, o un succo con molta vitamina C, poco latte (poco digeribile) o uno yogurt. Oppure pane (più digeribile se tostato) con miele/marmellata e un velo di burro; tè o caffè

pranzo: a base di carboidrati (piatti non superiori ai 100 gr.) quale  riserva energetica per le ore pomeridiane lavorative ma anche per una seduta in palestra. Una porzione di pasta o di riso, un piatto di verdura mista (condita con poco olio d’oliva). Come secondo una porzione di carne o di pesce, accompagnato da un panino. Caffè.

cena: un piatto di pasta o di riso in brodo (meglio se vegetale), seguito da un secondo piatto di carne o pesce (diverso alimento rispetto al pranzo) con contorno di verdure miste  poco condite e uno o due frutti come dessert.

Per gli sportivi che necessitano di ulteriori energie, consigliamo degli spuntini a base di frutta, che si possono collocare a metà mattina o a metà pomeriggio.

Concludiamo dicendo che una sana e corretta alimentazione va sempre accompagnata ad un pò di movimento da effettuare regolarmente utilizzando attrezzi come cyclette, tapis roulant, pedane vibranti per tenersi in forma, oppure (freddo permettendo)  una sana camminata.

 

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